Cao Fei, il drone sull’altare

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Anita Romanello

        <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>«Sta facendo pubblicità?» La domanda è inevitabile. Il punto è che arriva troppo presto. L'ho sentita dagli studenti che accompagno in mostra. L'ho pensata anch'io. <em>Dash</em>, la mostra dell’artista cinese Cao Fei al Podium della Fondazione Prada, comincia nel modo meno museale possibile. Il primo oggetto è un drone agricolo. È enorme. Ha le eliche aperte e un corpo compatto. Più che una macchina sembra un grosso insetto nero rimasto immobile un attimo prima del decollo. Intorno, pannelli luminosi raccontano la sua efficienza. Ettari coperti. Litri distribuiti. Precisione. Riduzione della manodopera. Sullo schermo sorvola campi perfettamente verdi e lascia cader [...]

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