IA: chi parla e a chi?
2026, Jul 23
Leggi su Doppiozero IA: chi parla e a chi?
<div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>C’è un numero da prestigiatore che oggi funziona su scala planetaria. Scriviamo una domanda, sullo schermo compaiono parole ben formate e noi immaginiamo qualcuno che le abbia scelte. Non possiamo farne a meno perché il linguaggio tra esseri umani funziona così. Interpretare vuol dire figurarsi chi parla, da dove, con quale intenzione. Emily M. Bender, che di mestiere fa la linguista, lo chiama <em>parlor trick</em>, trucco da salotto: davanti al testo di una chatbot facciamo quello che abbiamo sempre fatto davanti a ogni testo, supponiamo una mente. Solo che questa volta la mente non c’è. L’inganno non abita tutto nella macchina, abita nel nostro modo di leggere sfruttato ad arte [...]