Christian Raimo in Technicolor

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Anita Romanello

        <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>“Con la primavera, l’avevo sognato parecchie volte, mio padre. […] La scansione di questi sogni, per come ero riuscito a ricostruirli nelle mattine successive, era quasi sempre identica. Mio padre non era morto, era andato via. Aveva soltanto lasciato mia madre, mia sorella e me, e si era reinventato una nuova famiglia, decidendo di essere beato e lontano.”</p><p>La voce che prende la parola nell’ultimo romanzo di Christian Raimo, <a href="https://lanavediteseo.eu/portfolio/linvenzione-del-colore/"><em>L’invenzione del colore</em></a> (La Nave di Teseo, 2026), e che con l’autore condivide il nome e ampia parte della storia, va alla ricerca del padre perduto, a [...]

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