Wednesday | Bidibiblù

Leggi su In fuga dalla bocciofila di Viola Villani (campionato mondiale di racconti di piazza edison, prima edizione)     C’era una volta una bambina di nome Tea. Tea era alta, ma non troppo, magra, ma non troppo, con i capelli rossi, ma non troppo, due gambe due braccia, due mani e due piedi. Tea amava correre, arrampicarsi, giocare a baseball e fare giochi spericolati. Non stava mai ferma! Una mattina come tutte le altre, ma non troppo, si svegliò e scoprì che una delle due mani non c’era più. Sul cuscino le aveva lasciato un biglietto con su scritto: Sono la mano Bidibiblù E qui con te non ci sto più. Vado in giro per il mondo e non so se ritorno. “Come potrò arrampicarmi con una mano sola? “Come potrò tenere la mazza da baseball con una mano sola?” si disse Tea. Era triste e arrabbiata! Inizialmente pensò che fosse uno scherzo e la cercò per tutta la casa, ma niente. Quindi uscì. “Forse è andata a fare la spesa…” Come prima cosa passò dai suoi amici ortolani: «Buongiorno signorina Tea, oggi ho preparato il minestrone ne vuole un po’?» «No grazie, sto cercando la mia mano, l’ho persa, l’avete vista?» «Non abbiamo visto nessuna mano, forse potresti andare dai carabinieri per fare la denuncia!» «Ottima idea, non ci avevo pensato!» esclamò Tea e subito andò verso il comando dei carabinieri. La accolse un omino muscoloso ma non troppo, stempiato ma non troppo. «Salve signor Carabiniere, sono qua per denunciare la scomparsa della mia mano!» «Che cosa buffa signorina!» Rispose l’omino carabiniere. «Qua […]

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