Contrabbandieri e marmotte danzanti

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Anita Romanello

        <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Si arriva a Ferrere (o Ferriere), in occitano Feriéros, a 1869 metri di quota, lungo una strada impervia, come sospesa, a picco sulla valle Stura di Demonte, provincia di Cuneo. Ferriere è un avamposto isolato, ai margini di uno strapiombo franoso – segnato da spettacolari fenomeni di erosione – verso i valichi e la Francia: la valle dell’Ubaye, Alta Provenza, in direzione del Nizzardo. Come in tante aree della zona con l’industrializzazione nel secondo dopoguerra si è assistito a un graduale spopolamento della borgata fino all’abbandono:&nbsp;gli ultimi residenti stabili andarono via nel 1967.</p><p>Era molto tempo che desideravo visitare Ferriere: r [...]

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