La voce del malessere è la mia | Lettere
Leggi su L’Eco del Nulla Il malessere interiore è oggi una condizione talmente diffusa da diventare la costante di tante conversazioni quotidiane. Questa precarietà sembra infiltrarsi in modo pervasivo in ogni ambito della vita, professionale o relazionale che sia, e solleva un interrogativo cruciale anche per la letteratura: come si può oggi scrivere di disagio senza cadere nel già detto? Due libri pubblicati recentemente entrano nelle maglie di questo malessere contemporaneo – due libri usciti, fatalità, lo stesso giorno, il 17 ottobre 2025: Studio privato di Violetta Bellocchio (66thand2nd) e 8.6 gradi di separazione di Giulia Scomazzon (nottetempo). In entrambi il racconto parte da un disordine, da un’instabilità psichica, e in entrambi la ricerca di u […]