Braccare l'istinto di morte
2026, May 30
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<div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Nelle poche fotografie che lo ritraggono in età avanzata, Elias Canetti ha un’aria contratta, come fosse attraversato da una tensione, o intento a uno sforzo. Le sue grandi opere, <em>Auto da fé</em>, <em>La lingua salvata</em>, e soprattutto <em>Massa e potere</em>, dove dichiara di aver voluto “afferrare alla gola il secolo”, sono ormai alle sue spalle. Canetti ha visto le grandi ecatombe che hanno insanguinato il Novecento, l’olezzo di morte che ha impregnato il secolo. Come nel corso di una fuga, ha percorso l’Europa intera, dalla Bulgaria, dove è nato in una famiglia di origini sefardite, a Vienna, a Londra, a Zurigo. E a Vienna è testimone dei suoi ultimi s [...]