Orfeo ed Euridice secondo Shirin Neshat

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Anita Romanello

        <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Nel 1762 un compositore ancora non così conosciuto, Christoph Willibald Gluck, viene incaricato da Ranieri de’ Calzabigi, livornese legato alle corti europee e librettista per diletto, di musicare il suo libretto d’opera dedicato al celeberrimo mito di Orfeo ed Euridice, rappresentato per la prima volta a Vienna (musica e libretto verranno poi rimaneggiati per una versione parigina del 1774). Non è il primo caso operistico legato alla figura di Orfeo, il mitico cantante e musicista della storia greca. Al contrario, si potrebbe sostenere che la storia dell’opera tragga origine nella figura di Orfeo, resa eterna nel capolavoro fondativo dell’arte melodramm [...]

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