Le biblioteche del Sahara
2026, May 04
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<div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>“Amalia”: un nome che evoca magia, saranno le reminiscenze infantili di “Amelia la fattucchiera che ammalia”… No, è un acronimo: Archivi, MAnoscritti e LIbri Antichi, e a dirigerla non è una maga, ma una giovane donna di Torino, che da una decina di anni si occupa della conservazione dei molti manoscritti antichi e moderni conservati nelle biblioteche di città sahariane come Timbuctu, Djenné, Chinguetti, Oualata…</p><p>Maria Luisa Russo si è laureata in restauro, specializzandosi nel recupero di libri antichi e il suo rapporto con l’Africa inizia dopo il 2012, quando gruppi di jihadisti occuparono Timbuctu, devastandone alcune tombe monumentali e cercando di distruggere parte [...]