Occhio rotondo 65. NY

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Anita Romanello

        <div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>L’occhio di Saul Leiter è una palpebra che si apre e fa clic. Vede quello che c’è, così com’è. Una strada di New York in cui ha appena finito di piovere, l’asfalto lucido e le immagini sfuocate nello sfondo. Tutto è visto al volo con uno sguardo naturale, ma che è anche innaturale, rimanda alla tela d’un pittore. Leiter fotografa come un paesaggista guardando la sua città d’adozione, e sono macchie di colore sebbene si riconosca bene il profilo del passante e quello delle automobili in strada. L’hanno definito un “realista astratto”. Dipinge sempre, soprattutto quando cammina lungo le vie e sui marciapiedi, o si sporge da una finestra di casa e guarda in basso: vede  [...]

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