I gioielli del gentleman
2026, Apr 10
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<div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p>Che i milanesi, e tutti i lombardi, abbiano sempre amato l’oro e le gemme, smalti compresi, è un fatto storicamente attestato, almeno fin dal tempo di Vuolvino e del suo altare in Sant’Ambrogio (ed era l’altomedioevo!), ma ancor più diffusamente conclamato lo è stato nell’epoca dei Visconti. Ne sono la riprova, ad esempio, le carte dei <a href="https://www.doppiozero.com/i-tarocchi-dei-bembo">Tarocchi</a> da loro commissionate alla bottega dei Bembo, rilucenti di aurei bagliori, per non parlare poi della cappella di <a href="https://www.doppiozero.com/teodolinda-monza">Teodolinda</a> nel Duomo di Monza affrescata dagli Zavattari, in cui il duca Filippo Mari [...]