4 mesi, 3 settimane, 2 giorni | Sesto mese
Leggi su In fuga dalla bocciofila di Valentina Casadei Scusami per i pianti quelli trattenuti o fragorosi al lavoro, dietro al bancone o sola, nel cuore della notte mentre il padre ubriaco a fare festa con gli amici scusami se le implosioni sono state per te terremoti Tremavano le membrane? Scivolavi nella placenta? Hai sentito i tumulti il fiato corto il groppo in gola lo stomaco chiuso? Quelle settimane senza mangiare, avevi fame? Quelle settimane senza sonno, quando mi rigiravo nel letto, riuscivi a dormire? Quelle settimane senza sonno, quando mi rigiravo nel letto, sapevi che non era per te? Scusami per il dolore non tuo, per il tuo destino breve Il padre al mattino steso dal whiskey ancora una volta in attesa, la madre a ingoiare rabbia come angelo muto Ricordi il calore delle nostre mani su di te? Solo la pelle sottile come muro fra i palmi e il naso abbozzato sentivi quell’amore mai pronunciato Interamente contenuto nel gesto? Sentivi la gioia, l’entusiasmo? E tutto quello che non avremmo mai potuto darti, lo sentivi? Sapevi che nascondevo dei chiodi? Mi pungevo perché tuo padre era più ricco della notte ma la notte lo ha divorato Non preoccuparti per i calci che mi davi erano carezze per me eri tu che scalciavi al posto mio nel momento in cui non ci riuscivo cresciuta nel mio silenzio nelle notti in cui restavo ferma a tenerti stretta, senza braccia a pensare alla madre che mai sarei stata al corpo che non diventa mai casa non preoccuparti per i calci che mi davi e chi l’avrebbe […]