No one will save you | In compagnia di Alessio
Leggi su In fuga dalla bocciofila di Luca Giommoni Molto prima che iniziasse a circolare lo slogan: “L’importante è fare arrabbiare qualcuno perché da qui nascono l’odio e il rancore”, si potevano già ammirare le avvisaglie di quello che sarebbe successo, anche nella sala d’aspetto dell’ambulatorio medico di Alberoro. L’aria era carica d’odio. Due signore si prendevano a manate per una rivista di quattro mesi prima, due distinti signori si contendevano a suon di calunnie l’angolo migliore per appoggiare il proprio bastone e pure la paziente dentro lo studio del dott. Mencini ce la stava mettendo tutta per far arrabbiare il mio medico di base. Il dott. Mencini era diventato alquanto suscettibile dopo che dei jihadisti avevano filmato suo figlio mentre si esercitavano a separargli la testa dal resto del corpo. Il figlio del dott. Mencini era volontario della Croce Rossa in Siria. Era andato là per aiutare gente che, a suo avviso, stava molto peggio di lui. Diciamo che il figlio del dott. Mencini rappresentava tutto quello che non sarebbe successo. Dopo mesi di assenza dalla professione e un disturbo post traumatico da stress, il dott. Mencini era tornato a esercitare più motivato che mai e pronto a diagnosticare l’ansia a tutti. Erano ansia i sintomi di un’ulcera, le frequenti minzioni notturne, le emicrania giornaliere, le vertigini, le febbri improvvise, l’alluce valgo, le mosche negli occhi e anche il cancro al fegato di mia madre. Al funerale di mia madre, le stesse due signore della sala d’aspetto non si p […]