Perché raccontiamo tutto online? Psicologia dell’intimità pubblica nell’era social

Leggi su La testata magazine C’è stato un momento preciso in cui il privato ha smesso di essere “un posto”, non una data, non un evento singolo, ma un lento scivolamento: la confessione che prima facevi al prete, poi all’amica del cuore, poi alla terapeuta, poi, quasi senza accorgertene, al feed di 847 persone che ti seguono online da quando … […]

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