Dieci cose che ho imparato da Umberto Eco
2026, Mar 19
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<div class="clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item"><p><strong>UNO</strong></p><p>La prima cosa che ho imparato è l’importanza di essere nato in una città di provincia. Non in una grande città o in una capitale (e l’Italia ne ha avute tante, da Roma e Torino a Milano, fino a Napoli e Palermo), ma proprio in una città nuova come la sua, Alessandria, che nasce tra il 1164 e il 1167 con il titolo <em>Civita Nova</em>, e poi prende nome da un papa, che faticò ad accettare l’elezione, Alessandro III, posto a capo della Lega lombarda.<br>Eco ha dato un perfetto ritratto di sé parlando di Alessandria in <em>Pochi clamori tra la Bormida e il Tanaro</em> in apertura di <em>Costume di casa</em>: “alle basi del mi [...]