Angelus

Leggi su T.Tivillus L’uomo dà fuoco alla pipa. Ha le sopracciglia aggrottate e una riga verticale tra gli occhi scuri. Una gocciolina di vino ha macchiato il polsino sinistro della sua camicia crema.  «Tu e Paolo…», sbuffa sprazzi di fumo denso, «siete stati insieme?» Un fremito gli solleva il labbro superiore. Lei distoglie lo sguardo dagli occhi di lui. Finge stupore nel guardare l’orologio alle sue spalle. Il campanile di Pietrasanta sta suonando l’ora dell’Angelus. Oggi è stanco, pensa, svilito com’era… […]

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