Conte morte di Luca Fagiolo
Leggi su Chiacchiere letterarie Il racconto che leggerete fa parte dei vincitori della sesta call per racconti di Chiacchiere d’Inchiostro, a tema Giochi di ruolo, ed è ispirato a Mork Borg. Il ticchettio continuo sulla fronte mi sveglia. Sbatto le palpebre. È solo neve che si scioglie al sole del mattino e sgocciola da un buco nella finestra di legno. Un brivido mi corre lungo le braccia. Sollevo la schiena dal giaciglio di paglia intriso di sudore. La testa ha smesso di girare, stamattina mi sento finalmente lucido. State tranquilli, so perfettamente perché sono finito qui, ma non ho intenzione di raccontarvelo. Ho solo esagerato con la birra e potrei aver perso il controllo. Una faccenda piena di sangue, interiora e merda. Sì, avete capito bene. Spesso ci si dimentica che spaccando l’addome di un adulto con una palla chiodata di una decina di chili ci si ritroverà sommersi di nauseante merda liquida. Quella è decisamente la parte peggiore di quello che faccio. Il sangue puzza, sa di metallo ossidato con una punta dolciastra, ma la merda… beh, non credo di dovervi descrivere il suo odore, giusto? Sgranchisco il collo e lo schiocco delle ossa fa fuggire un ratto oltre le sbarre. Mi piacerebbe fosse così semplice andarmene anche per me, ma dovrò aspettare che qualcuno si decida a liberarmi. Qualcuno con un po’ di autorità, di certo non Ezechiele, il secondino. È il terzo giorno – forse il quarto, ero troppo ubriaco quando sono arrivato per esserne certo – che sono chiuso qui. Almeno non manca da mangi […]