Il pallone | Racconto indigeribile

© Un racconto di Martina Ciullo - Illustrato da Dario Licata
Il pallone
Prima che il pallone esplodesse – all’epoca non sapevo ancora che fosse un pallone – me ne stavo comatoso sul fondo della mia grotta. Ero lì dentro da qualche settimana, avevo raccolto le provviste, trascinato una roccia davanti all’ingresso e mi ero messo ad aspettare di morire. Per alcuni di noi la vita era una cosa semplice: racimolare del cibo, schivare i predatori, trovare altro cibo; non lo era per me.
Io trovavo ogni cosa una pena. Per questo mi ero chiuso lì dentro.
All’inizio qualcuno bussava, piano, e solo una volta ogni tanto. Volevano convincermi a uscire. Dopo l’esplosione però avevano iniziato a battere con foga, senza fermarsi mai. Capii che volevano entrare. Non aprii, e un giorno smisero.
Avevo molto cibo con me – qualcuno direbbe che è buffo prepararsi a morire facendo provviste - ma per la maggior parte del tempo avevo digiunato. Quando masticavo qualcosa, lo facevo stancamente, fino a che l’istinto di vomitare non mi fermava. A volte lo combattevo, a volte lo assecondavo; poi mi rintanavo nel mio torpore.< [...]