Eccoci qui, ancora soli. Sul ritratto fotografico, rito violento e inappellabile

Leggi su Pangea

Eccoci qui, ancora soli. Queste parole, con cui Céline apriva il suo romanzo più intimo e sofferto, riempiono l’ideale esergo di ogni fotografia di ritratto. Ci guardiamo in queste foto come in strani specchi, incuriositi da un’immagine che, pur appartenendoci, sembra sempre un po’ troppo estranea. Il volto si staglia nella fotografia, intorno non c’è […]

L'articolo Eccoci qui, ancora soli. Sul ritratto fotografico, rito violento e inappellabile proviene da Pangea.

[…]

Racconti correlati