The Substance come metafora dell’auto-estrattivismo

Leggi su La Seppia

di Antonio Semproni     The Substance (2024) di Coralie Fargeat, inaspettato protagonista della stagione dei premi di quest’anno, si inscrive nel filone body-horror, il cui caposcuola indiscusso e imprescindibile è David Cronenberg. In questo genere di film, le mutazioni corporee di cui soffrono i protagonisti sono la manifestazione estetizzata, cioè resa massimamente percepibile, della… Leggi tutto »The Substance come metafora dell’auto-estrattivismo

L'articolo The Substance come metafora dell’auto-estrattivismo proviene da La Seppia.

[…]

Racconti correlati